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Scopriamo quanto è utile questo prodotto utilizzato per il cambio pannolino tutti i giorni per più volte!
Indistruttibile, sicuro, comodo e utile un nuovo modo confortevole per lavare i genitali del bebè prima del cambio pannolino, inoltre, così facendo, assicurate il massimo della pulizia dei genitali, sempre costretti nel pannolino, con una facilità e sicurezza che nessun prodotto vi garantisce!!!

Il cambio del pannolino e la cura dell’igiene sono una di quelle attività assolutamente comuni a tutti i neonati. Eccettuate le situazioni particolari come allergie e/o ipersensibilità della pelle tutte le altre potrebbero essere eseguite nel medesimo modo, quello più efficiente nella prevenzione delle irritazioni. Tuttavia se si scorrono sulla Rete o si consultano manuali che trattano questo argomento si scoprono innumerevoli consigli a volta contraddittori. Chi è per le salviette umidificate e le usa quasi avessero una funzione terapeutica, chi dice che il calcare dell’acqua è dannoso per la pelle del neonato, chi consiglia di cambiare il pannolino frequentemente, chi raccomanda di asciugare in modo maniacale le pieghe della cute, chi di provare, per prevenire le irritazioni e quindi l’eritema della pelle del neonato, altre marche di pannolino ecc… Cercando di fare chiarezza ci si può affidare al consiglio autorevole dei pediatri che concordano sull’importanza primaria, al momento del cambio del pannolino, del lavaggio dei genitali del neonato con acqua, possibilmente corrente. I consigli più frequenti per limitare la comparsa di fastidiosi eritemi sono i seguenti:

cambiare il pannolino al bebè ogni volta che si sporca.
Le urine una volta nel pannolino fermentano e diventano molto irritanti. Le feci oltre ai batteri contengono sostanze che, fermentando, provocano una forte acidità a contatto della pelle del bambino modificandone il PH. Certamente un cambio tempestivo del pannolino, in queste circostanze , è auspicabile, ma non è sufficiente. Infatti è necessario rimuovere totalmente e in modo delicato tutte le sostanze accumulate.
ad ogni cambio lavare sederino e genitali con sapone delicato ed abbondante acqua corrente.
Così facendo si rimuovono delicatamente tutte le sostanze che si depositano sulla cute del neonato.
Le salviette umidificate, largamente utilizzate, non possono in alcun modo essere sostitutive dell’acqua per tale scopo. Esse diluiscono dette sostanze e ne rimuovono solo una parte, quella più evidente, mentre la restante rimane a contatto della cute danneggiandola.

Asciugare bene la parte lavata, senza inutili polveri che vengono inalate facilmente.le parti interessate dal contatto con le sostanze irritanti con creme allo zinco.

A seguito di test effettuati da mamme su alcuni bambini si è constatato che lavando con acqua e sapone ( neutro diluito al 30% in acqua) a tutti i cambi pannolino , ma senza proteggere la pelle con crema protettiva, l’arrossamento da irritazione sopraggiunge dopo sette giorni circa. Lavando solo in caso di cambio con presenza di feci e nei restanti usando le salviette imbevute, ma applicando sempre il film di crema allo zinco, i danni alla cute si rendono visibili dopo solo tre giorni. Evidentemente se non si effettua il lavaggio con acqua anche nei casi di presenza di feci le irritazioni si generano im-mediatamente. Da questo test si evince che è molto importante lavare sempre le superfici interessate da contatti con feci ed urine e che le creme protettive garantiscono un efficace barriera tra la pelle e le sostanze citate. Per effettuare il lavaggio con acqua alcuni pediatri consigliano di lavare il bambino direttamente sotto l’acqua corrente, tutte le volte possibili utilizzando saponi delicati. I nostri test ci dicono che è sufficiente un sapone neutro ma diluito al 30% in acqua. Non sono necessari saponi intimi per bambini. Anzi utilizzando uno di questi prodotti per l’igiene intima dei neonati , di una marca molto famosa e sicura, per lavaggi frequenti si sono create irritazioni guarite dopo un mese. Il punto non è diminuire il numero dei lavaggi o non usare tali prodotti, ma diluirli prima dell’uso o usare un buon sapone neutro, molto meno costoso. Per il risciacquo nel lavabo viene consigliato anche di tenere il neonato con la schiena il più possibile dritta e con le gambine divaricate come se stesse seduto sul bidet. Inoltre, si consiglia di effettuare le manovre di lavaggio, soprattutto nelle femmine, cercando di non contagiare la zona perineale anteriore con le feci. Questo è possibile solo con manovre dirette dal davanti verso il dietro. Questo nei primi mesi di vita è facilmente ottenibile prendendo le due gambine del neonato in una mano e appoggiando la sua schiena sul braccio. Ma quando il peso diviene più rilevante, dopo i tre mesi, per ottenere la stessa situazione, agevolmente, è necessario l’utilizzo della Lavoletta. Il suo uso facilita tale compito e permette anche, nelle femmine, di effettuare un risciacquo mirato delle parti intime, divaricando leggermente i genitali come consigliato, direttamente sotto l’acqua corrente e nei maschietti di tenere sottocontrollo gli spruzzi improvvisi di pipì indirizzandoli, utilizzando la mano totalmente libera, verso il lavabo.
Naturalmente tutto l’impegno e gli accorgimenti citati non possono prevenire in modo assoluto gli arrossamenti e le irritazioni da contatto con feci ed urina, ma sicuramente potranno, fatte salve sempre le situazioni di allergia ed ipersensibilità che vanno trattate da un pediatra, prevenire fastidiose e dolorose degenerazioni. A nostro avviso, è ammessa la comparsa di sofferenze a carico della cute dei neonati nelle zone citate , senza particolari colpe da parte di chi se ne prende cura, solo in alcuni casi particolari:
se al nido non lavano ad ogni cambio, come detto, le parti interessate,
in questo caso bisogna sollecitare il personale a farlo.
In caso di feci particolarmente acide ed irritanti,
in tal caso non è sufficiente lavare sempre, ma è necessario applicare creme terapeutiche e più protettive prescritte dal pediatra che controllerà anche l’alimentazione.
Se si è in viaggio e non è possibile lavare con acqua il bambino,
in questo caso, e solo in casi simili, si dovrebbe sostituire il risciacquo con l’utilizzo delle salviette
imbevute, praticando il lavaggio il prima possibile.
Se uscendo di casa con il passeggino il neonato si sporca di feci e rimane seduto su di esse più di un’ora,
in tale situazione è inevitabile assistere ad un arrossamento della pelle per il contatto prolungato e
ravvicinato con le sostanze irritanti. La soluzione è lavare le parti come detto ed applicare la crema
protettiva. Nel giro di due giorni la situazione tornerà alla normalità. E’ consigliato, infine, effettuare
il lavaggio dei genitali anche prima del bagnetto, che non va effettuato necessariamente tutti i giorni.
Il consiglio, in questo caso, è fare il bagnetto con sapone sempre neutro , ma diluito al 50% in acqua
prima di applicarlo sulla cute, non più di due volte alla settimana e di effettuare ulteriori bagni solo se
necessari per il benessere del neonato, ma senza sapone e sempre, soprattutto in inverno, in ambienti
termicamente confortevoli. L’uso della lavoletta, nella prevenzione di irritazioni da pannolino saturo,
garantisce un notevole risparmio di tempo, di acqua, di salviette umidificate e di pomate terapeutiche.
Questi risparmi superano ampiamente il prezzo di acquisto.
Fonti delle informazioni: ilmiobaby.com Bimbinsalute.it
e altri siti che trattano l’argomento in modo professionale.



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